La comunicazione aziendale ai tempi del Covid-19

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La comunicazione aziendale ai tempi del Covid-19.

Cosa cambia? E perchè? Vediamolo insieme!

Iniziamo dicendo che non tutti i brand hanno deciso di cambiare i loro piani di comunicazione a causa dell’ emergenza Covid-19.

C’è chi ha deciso di tenure un profilo basso e chi invece ha deciso di esporsi maggiormente attraverso spot televisivi o social.

La domanda sorge spontanea: qual’è la scelta giusta in questo momento di crisi?

Non esiste una strategia giusta ed una sbagliata e l’ intento del nostro articolo non è giudicare bensì analizzare le scelte di vari brand.

E’ innegabile che il coronavirus e la crisi a esso collegata abbiano inciso pesantemente sulla comunicazione aziendale dei brand.

Iniziamo prendendo in esame brand di alta moda come ad esempio Prada o Gucci.

Questi hanno deciso di allontanarsi dal loro solito modo di comunicare. Basti notare che la loro attività social è dimezzata ngli ultimi due mesi ed è cambiato il cosiddetto tone of voice. Si è un po abbadonato il mondo sognante che le loro pubblicità rivestivano andando a sottolineare,invece, la Corporate Social responsibility con focus soprattutto sulle attività benefiche.

Armani al contrario dei due precedente ha incrementato la propria attività social, ma anche qui abbiamo un cambio di rotta. L’intera comunicazione aziendale del brand, infatti, ruota intorno alla conversione della produzione per realizzare materiale destinato ad operatori sanitari in prima linea, come ad esempio camici o mascherine.

La scelta di focalizzare le proprie attività di comunicazione sulla Corporate Social responsibility non è propria solo dei brand di alta moda come quelli su citati.

Anche Generali assicurazioni, non avendo linee da convertire, ha comunque scelto questa strada, mostrando sui social le svariate donazioni fatte, come ad esempio quelle di respiratori e maschere.

Cambia anche il tone of voice di Enel e Tim che hanno cercato di alleggerire il lockdown scegliendo di focalizzare la comunicazione aziendale non più sul prodotto/servizio che oggettivamente vendono, bensì sulle emozioni, infondendo un messaggio di speranza per il post lockdown.

Questa scelta ha triplicato le interazioni degli utenti, forse proprio perchè sono emozioni in cui tutti noi riusciamo a risconoscerci, soprattutto in un mondo che facciamo fatica a riconoscere.

Abbiamo visto,dunque, che ogni brand ha scelto una strada diversa.

Che lezione possiamo trarre da ciò? Sicuramente che nessuna comunicazione aziendale è sbagliata se abbraccia e si identifica nei valori che l’azienda vuole comunicare al mondo intero. Potremmo addirittura affermare che la crisi dovuta al Covid ha messo in luce la volontà e l’importanza di nuovi approcci sempre meno istituzionali per porre le base di una vera community.

E tu? Cosa hai scelto per il tuo business?

Se sei in dubbio, contattaci.

Ti aiuteremo a trovare la soluzione più adatta al tuo brand.

Al prossimo articolo

Un saluto dal Team comunicazionesulweb

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